Breve Guida ai Fertilizzanti

I fertilizzanti svolgono un ruolo importante nel mantenere rigogliosi i giardini e le piante in vaso anche all’interno delle nostre case. In questa guida, esploreremo cosa sono i fertilizzanti, i vari tipi disponibili, le differenze tra di essi e come utilizzarli per massimizzare la crescita e la salute delle tue piante.

1. Cosa sono i fertilizzanti?
I fertilizzanti comprendono un vasto gruppo di sostanze che, per la loro composizione in elementi nutritivi o per le loro caratteristiche (chimiche, fisiche, biologiche), contribuiscono al nutrimento delle piante coltivate, al loro sviluppo e aumentano la fertilità del terreno.

2. Tipi di fertilizzanti
I fertilizzanti comprendono: i concimi, gli ammendanti, i correttivi, i prodotti ad azione specifica tra i quali anche i biostimolanti e i substrati di coltivazione.

Concimi sono sostanze la cui funzione principale è fornire elementi nutritivi (principali Azoto N, Fosforo P, Potassio K, secondari come il Calcio e Magnesio e altri microelementi) alle piante.
Ammendanti sono sostanze che aggiunte al terreno, per la loro natura, migliorano o mantengono le sue caratteristiche fisiche o chimiche, la sua struttura, l’attività biologica e la capacità di trattenere l’acqua, promuovendo così la crescita e lo sviluppo vegetativo.
I principali sono gli ammendati organici naturali, tra cui lo stallatico,

Correttivi sono sostanze che aggiunte al terreno ne modificano le proprietà chimiche rendendole più adatte alla crescita di una specifica specie vegetale.
Prodotti ad azione specifica ap portano ad un altro fertilizzante o al suolo o alla pianta, sostanze che favoriscono o regolano l’assorbimento degli elementi nutritivi o correggono determinate anomalie di tipo fisiologico. Fra questi i biostimolanti hanno la funzione di stimolare i processi nutrizionali delle piante l’ obiettivo di migliorare una o più caratteristiche delle piante o della loro rizosfera come l’efficacia dell’uso dei nutrienti e/o la tolleranza dello stress abiotico, ecc.

Substrati di coltivazione sono materiali diversi dai suoli in situ dove sono coltivati vegetali, composti da un mix di matrici organiche e minerali

La scelta tra queste categorie dipenderà dalle esigenze specifiche del tuo terreno e delle tue piante.

Origine dei fertilizzanti

– Origine: i fertilizzanti a secondo del tipo possono essere di origine organica o minerale, possono derivare da processi naturali o processi chimici e/o fisici industriali.
Lo stallatico è un prodotto completamente naturale che deriva dalle deiezioni degli animali (bovini, ovini, polli, alpaca, ecc.) che apporta al suolo a sostanza organica sottoforma di Carbonio organico di origine biologica ed una gamma di sostanze nutritive a lento rilascio.

4. Uso responsabile dei fertilizzanti

Per utilizzare i fertilizzanti in modo efficace e responsabile, leggi attentamente le istruzioni sulla confezione del prodotto. Evita di eccedere con le quantità apportate poiché questo potrebbe danneggiare le piante e inquinare l’ambiente.

5. Fertilizzanti in commercio in Italia

Per trovare informazioni sui fertilizzanti e quelli ammessi al commercio in Italia, visita il sito web “SERVIZIO FITOSANITARIO NAZIONALE”
 

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